CONFERENZA ORGANIZZATA DALL'IPIA DON BOSCO DI CHATILLON

 

Abele Blanc, una vita tra gli Ottomila

La gioia e l'amore per la montagna raccontati dalla guida valdostana ai giovani

 Ablele BlancChatillon – “Sono qui per raccontarvi la gioia della vita e per trasmettere ai giovani l'amore che ho per la montagna, in un momento di crisi e difficile come quello che stiamo vivendo“. Con queste parole Abele Blanc ha rotto il ghiaccio e ha salutato i 150 allievi dell'IPIA Don Bosco di Châtillon, che hanno partecipato giovedì 22 novembre ad una conferenza organizzata dalla scuola e dedicata alla guida valdostana dal titolo: “Blanc, una vita tra gli Ottomila”.

 Ad introdurre la conferenza il preside Fabrizio Gallarato che ha introdotto l'ospite spiegando l'obiettivo della conferenza: “ Una testimonianza voluta per educare alla montagna formando i giovani al rispetto e alla valorizzazione del magnifico territorio della Valle d'Aosta.e per lasciarsi educare dalla montagna, mettendocela tutta nella vita con impegno e sacrificio fino a raggiungere il proprio limite.”

 Abele Blanc torna a tenere una conferenza, dopo essersi preso un po' di tempo per sé, e lo fa con la semplicità e l'entusiasmo di un uomo di montagna, che apre il cuore ai giovani e vuole far capire che nella vita come nelle ascensioni le gioie più belle “si ottengono solo con il sacrificio e la grande preparazione”.

 Non tante parole per veicolare il messaggio, ma tre spezzoni di filmati in cui è racchiusa la sua vita: un filmato sulle Alpi “la palestra dove si è formato”, la spedizione sull' Himalaya con la vetta dell'Annapurna lì ad un passo, ma raggiunta solo anni dopo“la montagna è bella ma la vita è ancora più bella” ed, infine, gli ultimi anni di vita professionale legati all'Heliski in Turchia“uno sport costoso ma bellissimo”, in un paese che non si associa propriamente alla montagna.

 E a chi gli chiede: “se le Alpi della Valle d' Aosta gli piacciono ancora?” Risponde: “basta guardarsi intorno, ho visitato circa 45 paesi nel mondo, ma vi assicuro che la nostra Valle è sempre molto affascinante, in uno spazio molto ristretto che va dai 400 metri di Verrès ai 4800 del Grand Paradiso abbiamo una serie di panorami meravigliosi, di scenari da cartolina che cambiano sovente a seconda delle stagioni.”

 Infine, dopo aver ricordato i suoi sacrifici “ho fatto tutti i mestieri, ho lavorato 25 anni alla Cogne e con pochi soldi sono riuscito a girare il mondo” ha voluto ribadire l'importanza della salute“Abbiate cura del vostro corpo, il più grande capitale che avete, siete voi che potete scegliere il vostro stile di vita: tenetevi attivi, in forma, facendo una vita sana nel corpo e nello spirito.”

Abele Blanc