Partinico, 22 – 23 - 24 maggio 2017

La FENT (Federachon Esport de Nohtra Tera) in collaborazione con la FIGeST (Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali), ha organizzato un evento sportivo interregionale con la Regione Lazio e la Regione Sicilia con l’obiettivo di promuovere un confronto culturale, ludico e sportivo tra i ragazzi delle regioni interessate basato sulla conoscenza e sulla pratica dei giochi e degli sport tradizionali tipici.

 

Alla manifestazione ha preso parte una  delegazione dell’Istituto Don Bosco di Châtillon formata da cinque ragazzi che praticano una o più discipline degli sport popolari valdostani e da  un docente accompagnatore, oltre al Presidente della Fent, sig. Theodule Guido e ad un Istruttore della Fent. Gli alunni che hanno partecipato al progetto sono Pession Kevin, Chiaravelli Timothy e Peaquin William per lo Tsan e i Palet, Sorarù Federico per il Fiolet e Gérard Andrea per la Rebatta.

 

 

La manifestazione si è svolta a Partinico in provincia di Trapani dal 22 al 24 maggio 2017 presso la scuola media Archimede e presso lo stadio comunale. Oltre a presentare e a dimostrare gli sport valdostani, i ragazzi hanno potuto conoscere e praticare i giochi tipici del Lazio, come il lancio del formaggio, la ruzzola ed il ruzzolone e della Sicilia, ad esempio la trottola, il tiro con la fionda e la lippa. L’ultima giornata è stata dedicata alla competizione, che vedeva l’assegnazione del primo memorial Giosuè Guardì. Giosuè Guardì era un ragazzo siciliano appassionato dei giochi tradizionali e per alcuni  anni, prima di morire in un incidente in auto, si era dedicato a trasmettere ai ragazzini più piccoli la propria passione. Il Comitato Figest della Sicilia ha così deciso di ricordarlo con un torneo interregionale di giochi tradizionali, in modo da continuare il suo operato e far conoscere a centinaia di ragazzi i giochi tradizionali che altrimenti rischierebbero di andare persi. Il Memorial ha visto 9 squadre (7 siciliane, 1 valdostana e 1 laziale) sfidarsi nei vari giochi (Tsan, Palet/piastrelle, Fiolet, Lippa, Lancio del formaggio, Ruzzolone, Freccette, Trottola siciliana e Tiro con la fionda) ed al termine della competizione la squadra con il punteggio più alto si è aggiudicata il trofeo.

 

 

Ad aggiudicarsi il primo Memorial Giosuè Guardì è stata la squadra della Valle d’Aosta.
Per i ragazzi del Don Bosco è stata un’esperienza formativa e di accrescimento personale straordinaria, nella quale hanno potuto dimostrare abilità tecnico-sportive, acquisite in anni di pratica degli sport popolari valdostani, capacità di organizzazione e di socializzazione, ma anche maturità, senso civico, educazione e rispetto reciproco, inoltre hanno potuto conoscere ragazzi e ragazze provenienti da realtà diverse, confrontarsi con loro nei giochi e nelle attività quotidiane e condividere con loro esperienze e momenti formativi e culturali.